La nostra storia
Tutto è iniziato nel 1987, in provincia di Torino e più precisamente a Venaria Reale; un gruppo di giovani ha un'intuizione: che siano proprio i destinatari dei "servizi" pubblici a poter proporre progetti ed attività, collaborando con le amministrazioni.
Questo pensiero nasce da un'esperienza concreta di impegno, di militanza all'interno dell'associazione Gi.O.C. , che aveva evidenziato la necessità di spazi aggregativi per i giovani. La prima scommessa è stata allora quella di costituirsi cooperativa per gestire una struttura comunale, al fine di recuperarla e farne un Centro di aggregazione, incontro e lavoro soprattutto per i giovani disoccupati a bassa scolarità.
I giovani, i loro bisogni e l'accesso ad una cittadinanza più attiva e consapevole sono quindi il primo amore di Orso, anche perché i soci sono giovani anche loro e ben conoscono la difficoltà di accedere alle informazioni necessarie per diventare cittadini a tutti gli effetti!
La seconda intuizione è proprio questa: l'accesso alle informazioni.
All'epoca si era ancora lontani dall'avvento massiccio del web, delle nuove tecnologie di comunicazione che rendono tutto apparentemente a portata di mano, la necessità reale era quella di avere un luogo in cui trovare le informazioni per costruirsi un percorso scolastico, formativo, lavorativo, ma anche di tempo libero, in autonomia.
Nascono in quegli anni le prime esperienze di centri informativi dedicati ai giovani, in Piemonte come in tutta Italia nascono gli Informagiovani (il comune di Torino apre il suo sportello, primo in Italia, nel 1982) e ORSO ne apre uno, comunale, ad Alba in provincia di Cuneo.
Nel 1991 la legge 381 sancisce la nascita delle cooperative sociali: la cooperativa O.R.So. decide di definirsi come cooperativa sociale di tipo A. Nello stesso anno la cooperativa aderisce a Confcooperative e Federsolidarietà, individuando in questa associazione di rappresentanza una finalizzazione allo sviluppo della cooperazione più in sintonia con la sensibilità e progettualità della cooperativa. La Orso trasferisce la sede da Via Vittorio Amedeo (sede GIOC a Torino) a Via Le Chiuse, sempre a Torino. Cambierà ancora negli anni la sua sede torinese, per collocarsi definitivamente nella sede attuale di sua proprietà in via Bobbio 21.
In quello stesso periodo, ORSO sperimenta nuove aree di intervento: al fianco dei giovani che cercano di prepararsi all'ingresso del mercato del lavoro. Propone loro, all'interno di esperienze di formazione professionale, un accompagnamento nella crescita di quelle abilità che difficilmente si imparano sui banchi di scuola, quelle abilità che ti aiutano ad entrare in relazione con il mondo del lavoro, che ti permettono di affrontare momenti problematici, ragionando e non reagendo impulsivamente... quelle abilità che "si imparano solo sul campo"! E allora perché non diventare i Tutor di questo apprendimento? Orso scopre una nuova capacità: quella di accompagnare i giovani in esperienze lavorative di tirocinio e nella rielaborazione positiva di quella esperienza, con l'obiettivo di trovare un lavoro stabile. Nascono in quel periodo molti progetti definiti di "alternanza" proprio perché a momenti più teorici e di "riflessione" sulle proprie capacità si alternano periodo di tirocinio presso le aziende, selezionate con cura e aiutate ad accogliere il giovane tirocinante.
Questa esperienza insegna molto alla cooperativa: nascono nuove professionalità e nuove proposte alle amministrazioni, legate anche all'orientamento scolastico e professionale. Inoltre cominciamo a proporre lo stesso modello di sostegno all'inserimento lavorativo anche ad altre tipologie di persone in cerca di lavoro, come i diversamente abili o gli ex tossico dipendenti.
Servizi informativi, Giovani, Orientamento e Lavoro: ad un certo punto queste parole chiave vengono a definire le aree di attività nelle quali Orso porta avanti la sua mission. Nascono nei comuni dei servizi informativi dedicati esclusivamente a chi cerca lavoro, affiancando gli informagiovani e potenziandoli con attività di consulenza orientativa a chi cerca lavoro. Nascono servizi appositi dedicati all'accompagnamento e al reinserimento lavorativo di disoccupati di lungo periodo.
Con la riforma dei servizi per l'impiego (1998) nascono in ogni provincia i Centri per l'impiego ed Orso in questa fase si candida a portare avanti anche in queste nuove realtà la sua azione di orientamento ed inserimento professionale. In provincia di Asti, Cuneo e Torino, sui diversi "bacini Territoriali" nei quali vinciamo il bando di gara, i soci e i dipendenti di Orso si inseriscono nella gestione dei servizi di accoglienza, di informazione e orientamento rivolti agli iscritti.
Se l'area dei servizi per il lavoro si è sviluppata nel modo descritto, quella delle politiche giovanili ha avuto analoga evoluzione: negli anni le attività di animazione socio culturale con i giovani sono cresciute e si sono adeguate ai cambiamenti sociali, dalla gestione di percorsi di educazione alla cittadinità, ai consigli comunali dei Ragazzi fino alle esperienze di peer education e cittadinanza attiva. Orso ha sempre teso l'orecchio alle domande dei giovani, nutrendosi della loro energia per proporre attività favorenti la loro crescita e cittadinanza.